L'unzione dello Spirito: la forza per non deviare dalla verità
Comincia un nuovo anno, ed è un buon momento per ringraziare il Signore per la fede che ci ha dato e per la verità in cui ci ha voluto custodire.
Nella lettera di San Giovanni che si legge in questi giorni c’è una notizia bella: chi ha ricevuto l’unzione è capace di rimanere nell’amore del Signore senza deviare. Questa unzione, ricevuta nel Battesimo e nella Cresima, si rinnova quando preghiamo, invochiamo lo Spirito Santo e viviamo il comandamento dell’amore. Giovanni dice che il nucleo centrale della verità di Dio è già dentro di noi, grazie alla presenza dello Spirito Santo.
Eppure viviamo in un mondo difficile, dove è facile deviare. Si devia quando non si rimane nell’amore di Dio, quando ci si lascia trascinare da altre verità, da altre illusioni. Ed è per questo che abbiamo comunque bisogno di chi ci richiama, ci ammaestra, ci esorta — è lo stesso compito che Giovanni svolgeva con le comunità del suo tempo, dove erano sorti degli “anticristi”: falsi maestri che alteravano la verità del Signore, mettendosi al suo posto.
Anche oggi ci sono anticristi. Può essere successo anche a te di coltivare immagini sbagliate di Dio, di Gesù e della sua verità. È compito della Chiesa esortarci e aiutarci ad approfondirla, perché una relazione debole con il Signore ci rende più esposti alle illusioni.
Anche il Vangelo di oggi parla di questo, attraverso Giovanni Battista. Lui dice: “Non sono io il Messia”. Guarda come si mette al servizio della verità, come testimone, senza prendere il posto del Signore: “Sono voce di uno che grida nel deserto”, perché il Signore possa parlare più forte di lui.
Per questo serve forza: dobbiamo lottare contro gli anticristi di oggi, che sono sempre in azione. Il maligno si serve di tutto e di tutti, anche del contesto e della società in cui viviamo, che a volte ci propone un Gesù non come Figlio di Dio ma solo come una bravissima persona, un grande maestro — togliendo però la verità fondamentale che Gesù è vero Dio. Sono idee devianti in cui cascano anche tanti battezzati, attirati da false spiritualità o da eccessi: c’è chi vive una fede troppo “spirituale” che nega tutto il resto della realtà, e chi invece scivola nell’estremo opposto, in una fede tutta orientata al materialismo, a ciò che serve e basta. Sono entrambe deviazioni, ed entrambe sono all’opera oggi.
Per questo dobbiamo alimentarci della Parola di Dio, della predicazione e dell’insegnamento della Chiesa. Così cresceremo e le false immagini di Dio che portiamo dentro si allontaneranno poco a poco.
Chiediamo al Signore che mandi nel mondo esortatori come Giovanni Battista e San Giovanni Apostolo, capaci di invitarci a rimanere uniti a lui. Chiediamo il dono dello Spirito Santo: questa unzione può cacciare ogni menzogna e renderci sempre più saldi nella fede, capaci di camminare e aiutare gli altri.
(Riflessione tratta dal video “#PRAY” del canale YouTube di Francesco Amato.)