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04 feb 2026 · preghiera

Toccare Gesù con fede: il coraggio di chiedere con fiducia

Oggi il Vangelo ci insegna una regola semplice: tante delle grazie che il Signore vuole darci sono legate alla fede che mettiamo nel chiederle, alla fiducia con cui gliele chiediamo e alla confidenza che abbiamo con lui. Serve farsi coraggio nel domandare.

Il brano racconta di due persone. Un uomo che, appena vede Gesù, gli si avvicina, si getta ai suoi piedi e lo supplica con insistenza. E una donna che, vedendo Gesù nella folla, dopo averne provate di tutti i colori, trova il coraggio di toccare il lembo del suo mantello: una cosa che, nella condizione in cui si trovava, non le era permessa. Eppure lei osa, tocca Gesù, e lui sente una forza uscire da sé che la guarisce.

In questa scena puoi vedere te stesso, se un giorno decidi di partecipare con fede alla Santa Eucaristia. Quel lembo di mantello rappresenta un po’ la Chiesa, che ricopre il mistero del Signore e ti permette non solo di toccarlo, ma addirittura di riceverlo. Se vivi in grazia di Dio, questa è una grande fortuna: puoi accogliere il Signore nel tuo cuore e ricevere il suo sguardo amorevole.

Non partecipare alla messa come la folla del Vangelo, che pure seguiva Gesù ma non riceveva la sua attenzione particolare: Gesù si accorge solo di quella donna. Non andare dietro al Signore con superficialità, ma con attenzione, con fede, soprattutto nel ringraziamento. Ricordati che il Signore ti guarda, ti osserva e ti vuole bene: se gli presti attenzione, lui ti ricompenserà. Si prenderà cura della tua anima, la farà rialzare da tante cadute e la farà andare avanti con coraggio e fiducia.

Ma tu devi andare a lui con fede, tanta fede, così come sei, pieno di problemi e difficoltà, con la fiducia che il Signore può tutto ed è il Dio dell’impossibile. Vai con fede a toccare il Signore: lui si dona a te in maniera prodigiosa e, come racconta il Vangelo di oggi con la bambina risollevata dalla morte, ti farà rialzare e ti darà nuovamente la capacità di amare e di volere bene.

Impegnati a essere al servizio degli altri, a essere gioia e benedizione per chi ti sta accanto, così come ha chiesto la Madonna nell’ultimo messaggio a Medjugorje: essere preghiera e benedizione per gli altri. Facciamo il bene che possiamo, per dare gioia alle persone che il Signore ci mette accanto.

(Riflessione tratta dal video “#PRAY” del canale YouTube di Francesco Amato.)

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