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04 giu 2026 · preghiera

Pietre vive: il tuo posto nel corpo di Cristo

Ci stiamo avvicinando alla festa del Corpus Domini, il corpo e il sangue del Signore. È una festa importantissima: Dio si è fatto piccolo facendosi uomo e, dopo la sua risurrezione, per continuare a stare con noi e a nutrirci, si nasconde sotto il segno del pane e del vino. Lo fa per amor nostro, per restarci sempre vicino, soprattutto per chi ha la fede e vive in grazia.

C’è un aspetto che i santi insegnavano e che trovo bellissimo. Di solito, quando mangiamo qualcosa, siamo noi ad assorbire il cibo: siamo il corpo più grande. Nella vita spirituale succede il contrario: quando riceviamo il corpo del Signore, a livello fisico siamo noi ad assorbirlo, ma in realtà è lui che assorbe noi nel suo corpo mistico.

Questo è il cuore di tutto, ed è legato a una pace che vorrei chiederti di pregare insieme a me: la pace di accettare il posto che il Signore ti ha dato in questo suo corpo. Gesù è il capo, la pietra angolare che regge tutto. Ma anche noi siamo pietre vive, piccoli mattoncini chiamati a dare il nostro sostegno, con i talenti che il Signore ha dato a ciascuno: qualcosa a me, qualcosa di diverso a te. Il corpo regge grazie al capo, ma se uno di noi viene a mancare, nessun altro può occupare quel mattoncino, quello spazio riservato apposta per lui.

C’è un brano della Scrittura che invita proprio a stringerci a lui: “pietra viva, rigettata dagli uomini ma scelta e preziosa davanti a Dio… anche voi venite impiegati come pietre vive per la costruzione di un edificio spirituale”. Ogni mattoncino ha la sua parte.

Pensa a un edificio: ci sono i mattoni della facciata, che tutti vedono e ammirano perché rendono bello l’edificio, e ci sono i mattoni delle fondamenta, che nessuno vede né conosce, ma che sostengono tutto il resto. In questi mattoni nascosti ci vedo tante persone sofferenti, che offrono le loro croci a Dio e le portano con pazienza: sostengono in silenzio l’intero edificio spirituale.

È importante occupare il proprio posto, quello pensato per noi, non quello più in vista o più ammirato. Se il tuo posto è davvero in evidenza, va bene così; ma se non lo è, chiedi al Signore la luce per capire qual è il tuo, perché solo lì troverai la sua pace: è un posto pensato apposta per te.

Anche Maria, in questo corpo, occupa un posto speciale, tra le fondamenta: lo ha ricoperto nel servizio nascosto, nella santa umiltà, nel silenzio di una vita semplice e umile eppure, come sai bene, molto feconda.

(Riflessione tratta dal video “#PRAY” del canale YouTube di Francesco Amato.)

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